


Come anticipato qualche tempo fa, credo sia il momento di dedicare un post alla sari (sì...è femminile...anche traslitterato saree), uno degli indumenti più belli che conosca...
E' un abito molto antico, di cui c'è la variante del lehenga choli (gonna e corpetto) o ghagra choli. Ad esse è abbinata la dupatta, schiarpa o velo, che deve coprire le spalle e il seno (parti sconvenienti, a differenza del ventre...).
Non è ben chiaro se la sari sia più antica delle varianti a due pezzi, ma secondo il mio modesto parere sì per la sua maggiore semplicità !
Lehenga choli sono molto amate dalle più giovani e moderne, mentre la sari resta un abito da 'signora' e da cerimonia. In realtà , la sari sta bene a tutti i tipi di fisico, a seconda di come viene indossata.
Si tratta, in pratica, di un lunghissimo pezzo di stoffa di circa 5-6 metri, che deve essere infilato nella sottogonna (petticoat), girato attorno alla vita, drappeggiato in una serie di pieghe e, infine, passato sulla spalla sinistra (spesso con altre pieghe). Naturalmente, viene fermata con spille di sicurezza sulle spalle e sulle pieghe e sotto si porta la choli, detta anche blouse.
A mio parere è più facile farlo che dirlo... le prime volte mi sembrava complicatissimo, ma in realtà dipende dalla 'maestra'... ed è molto difficile imparare bene 'a parole'... Qualcuno ha provato a spiegarlo su internet, ecco i link

Esistono, a dire il vero, moltissime varianti regionali di come indossare la sari. Quella che ho speiegato sopra, più diffusa oggi e probabilmente lanciata dai popolarissimi film di Bollywood, si chiama 'nivi style'.
Alcuni modi particolari di mettere la sari sono lo stile bengalese senza pieghe sulla gonna

Uno stile che mi piace molto è quello ispirato al film di gran successo 'Devdas'

C'è poi l'antico fascino dello stile da 'regina', con pallu (lembo finale) che copre il capo

Personalmente, preferisco non fare nessuna piega sulla spalla, anche perché, oltre ad essere difficile da imparare, è uno stile che tende a scoprire molto la pancia e sta meglio alle donne meno in carne (anche se, devo dire, le donne indiane hanno una grazia, in genere, che fa sembrare tutte bellissime...). Il lembo finale lasciato libero, inoltre, fa un effetto più da 'abito importante', molto amato dalle dive di Bollywood.
I tessuti piu' usati sono seta di vario tipo, georgette, cotone e crepe.
Anche il tessuto stesso ha delle differenze regionali numerosissime. Al nord, la seta piu' ricercata e' quella di Benares. Una sari banarsi e' considerata perfetta per le grandi occasioni.

la mia sari di benares
Le sari di seta piu' pregiate al sud sono, invece, quella di Mysore, nel Karnataka, e Kanjivaram, nel Tamil Nadu.
Le sari piu' leggere, ma altrettanto belle, sono nei tessuti kota doria o bandhani del Rajasthan, o cikan di Lucknow, con delicati ricami bianchi su stoffa dai colori pastello, e ikat dell'Andhra Pradesh e Orissa.
Altri tessuti pregiati e molto amati sono quelli delle sari baluchari del Bengala, sulla cui pallu sono ritratte scene mitologiche hindu.
Meravigliosi sono i ricami tipici a mano, tra i quali zari, ricamo di filo dorato, resham, kundan, specchietti, zardosi, gota patti ecc.
Tra le nuove tendenze, invece, c'e' quella di portare una sari semplicissima in tinta unita, lasciando il pezzo forte al corpetto, magari interamente ricamato e incastonato con pietrine e specchietti ecc...

la mia sari rajasthani con ricami a mano
Mai da dimenticare, infine, tutti gli abbinamenti in tinta di churi (braccialettini tintinnanti in vetro o metallo, che vanno portati su entrambi i polsi nel numero di dodici per parte), orecchini, collane e bindi, il puntino colorato al centro della fronte.

tipico negozio indiano di churi
Un'occasione specialissma e' il matrimonio, per cui esistono mise particolari bellissime. Da ricordare e' che per gli indiani il bianco e' il colore del lutto, rosso quello del matrimonio.
Per vedere belle sari, i miei link preferiti sono tre
tantissime sari di tutti i tipi
di seguito, invece, per sapere di piu' sulla storia di questo indumento:
Glossario:
pallu-chunni è il lembo finale, che va a ricadere sulla spalla sinistra generalmente ed è riccamente decorato. Alcune vi coprono il capo, o, secondo alcuni stili, lo fanno ricadere sul davanti della spalla destra o, per comodità , lo assicurano in vita
choli/blouse corpetto indossato sotto la sari, in genere con ampio scollo sulla schiena, molto corto a scoprire il ventre e con maniche corte
petticoat sottogonna indossata sotto la sari, stretta in vita da un cordoncino. Serve a fissare in vita il primo giro della stoffa e le pieghe tenute insieme
Marged