

Bismilla Khan in concerto, foto di Nitesh Bandhari da http://www.flickr.com/photos/10151532@N00/179556836/
Si è concluso il mese di agosto, mese che quest'anno ha visto la perdita di due musicisti ottuagenari della musica indiana come Bismillah Khan e Asghari Bai. Devo dire, che pur conoscendone l'esistenza, non ho mai prestato troppa antenzione a queste due figure.
Eppure, seppure negli ultimi anni fosse criticato per aver accettato di suonare nonostante l'età non gli permetteva abbastanza energia come musicista, Ustad Bismillah Khan era un virtuoso della shehnai, uno strumento poco diffuso nella musica classica indiana (e probabilmente in estinzione) e poco noto agli occidentali sicuramente.
La shehnai è quello strumento simile all'oboe, con un suono penetrante, che richiama le processioni popolari indiane.
Anche Asghari Bai, amareggiata per la povertà in cui versava la famiglia, nonostante lei fosse stata insignita dei maggiori riconoscimenti dal governo indiano, era un caso molto particolare. Una delle poche donne a studiare e cantare dhrupad, un genere maschile non solo per tradizione, ma anche come carattere.
Invito chiunque a onorare questi artisti ascoltandoli. Ecco un link per ascoltare Asghari Bai.